Manifesta 12

Manifesta12

Quest’anno Palermo ospiterà la dodicesima edizione della biennale nomade europea Manifesta.

Nasce all’inizio degli anni ’90 in risposta al cambiamento politico, economico e culturale successivo alla guerra fredda e le conseguenti iniziative per l’integrazione sociale in Europa.

Si terrà dal 01.06.2018 al 04.11.2018 con il concept: Il Giardino Planetario. Coltivare la coesistenza.

Palermo è stata scelta come emblema della stratificazione culturale, meta di processi migratori costanti attraverso l’alternarsi della dominazioni: Greci, Arabi, Normanni fino alle recenti migrazioni contemporanee provenienti dal Nord Africa, Sud est asiatico e Medio Oriente che hanno arricchito e ridefinito l’essenza della città e dei suoi cittadini.

La posizione della città al centro di tre continenti la pone come luogo ideale di crocevia geografico e culturale, dove indagare questioni centrali attuali come il cambiamento climatico, i processi migratori, l’impatto del turismo e i traffici illegali.

 

Ci si ricollega alla metafora del pianeta come giardino, non come spazio definito e controllabile dagli esseri umani ma come luogo in cui ognuno di noi è “giardiniere” e riconosce la propria dipendenza dalle altre specie in uno sforzo di responsabilità con i cambiamenti climatici, temporali e sociali in corso nella speranza di tramandare la terra come la conosciamo attualmente alle generazioni successive.

L’Orto Botanico di Palermo, fondato nel 1779, nasce come laboratorio dove coltivare, studiare e mescolare le diverse specie.

Per Manifesta12 diventa metafora e principale ispirazione per sviluppare l’idea di giardino come occasione di aggregare le differenze e generare vita dai movimenti e flussi migratori.

Lo studio urbano condotto da OMA rappresenta Palermo come una città snodo di vasti movimenti, persone, merci, capitali, semi, germi), la maggior parte invisibili all’occhio.

Il Giardino Planetario ospiterà quattro sezioni principali ciascuna interprete delle tematiche chiave della biennale:

  • Garden of Flows sarà all’interno dell’Orto Botanico e studierà la tossicità, la vita delle piante e la cultura del giardinaggio in relazione ai beni comuni globali;
  • Out of Control Room (location ancora segreta) investigherà il tema del potere nel regime di flussi globali;
  • City of Stage si rivolgerà ad opportunità nel centro e nelle periferie di Palermo, mirando ad avviare collaborazioni tra partners locali e stranieri così da poter dare avvio a iniziative a lungo termine in città;
  • Teatro Garibaldi, base operativa di Manifesta, ospita una biblioteca, uno spazio caffetteria e sarà anche una delle sedi di eventi pubblici come dibattiti, workshop e proiezioni cinematografiche.

Ci sarà un dialogo costante tra Manifesta e la città, onorando la sua tradizione di storie e racconti, dando una nuova lettura del festino di Santa Rosalia, promuovendo realtà e iniziative presenti per la creazione di nuovi spazi in città. Nel frattempo ci sarà Aspettando Manifesta 12.

Aspettando Manifesta 12 prevede diverse attività, pensate per conoscere e partecipare con Manifesta:

  • Biblioteca temporanea per adulti e bambini ospitata all’interno del Teatro Garibaldi;
  • Manifesta12 Cook and Talk, questi eventi prevedono l’organizzazione di cene organizzate dal team di Manifesta nella platea del teatro, aperte a chiunque abbia voglia di cucinare e conversare con altri sconosciuti ospiti.
  • Manifesta12 Meet up, serie di incontri informali organizzati per rendere trasparente il processo di ricerca necessario alla biennale per rendere partecipi i cittadini di Palermo.
  • Manifesta Cultural Histories Exhibition (Terminata) Una mostra pensata come un archivio delle precedenti deizioni di Manifesta attraverso testi, fotografie, video e oggetti.